mercoledì 20 agosto 2014

FAVOLE AL TELEFONINO ...ANDANDO A LEGGERE AL PARCO: attenzione a LA GUERRA DELLE CAMPANE

 Giovedì 21 Agosto 
primo appuntamento con le nostre letture a Parco Vitelli.

Colgo l'occasione per presentare alcuni libri, che per storia, contenuto e illustrazioni non possono mancare nella piccola biblioteca dei piccoli grandi lettori.

La Guerra delle Campane di Gianni Rodari
Lo Stragenerale Bombone Sparone Pestafracassone ordinò: - Fuoco!?
Un artigliere premette un pulsante. 
E d’improvviso, da un capo all’altro del fronte, si udì un gigantesco scampanio: 
Din! Don ! Dan!
Un album di grande formato con testi di Gianni Rodari e disegni di Pef. 
Una storia un po' vera e un po' magica, che parla di pace e utopia senza essere banale, 
né patetica, ma con una punta di pessimismo: a far "scoppiare" la pace non saranno le azioni degli uomini…






Sempre Rodari

La scelta di Rodari di “ mettersi al servizio” dell’infanzia risulta per più aspetti rivoluzionaria ( il
riferimento è al periodo storico in cui Rodari esordisce come scrittore e poeta per l’infanzia), lo è
sul piano di contenuti visto che le sue filastrocche e storie sono abitate dai personaggi della realtà di
tutti i giorni ( pompieri, portinaie, bidelli, ecc.) o da figure di fantasia ( l’omino di neve, l’omino
della pioggia, l’omino dei sogni ecc.).
Pino Boero – Carmine De Luca : Letteratura per l’infanzia


Da qualche centinaio di anni i pedagogisti vanno ripetendo che come non si può ordinare a un
albero di fiorire, se non è la sua stagione, se non sono state create le condizioni adatte, così non si
può ottenere alcunchè dai bambini per la strada larga dell’obbligo, ma bisogna per forza cercare
strade meno agevoli, sentieri meno comodi. Ma i pedagogisti predicano e il mondo va per la sua
strada. Il disprezzo per la teoria è antico quanto il proverbio secondo il quale “ val più la pratica
della grammatica”. –
(Gianni Rodari “Libri di oggi per ragazzi di oggi” Conferenza tenuta a Napoli presso il Circolo
della Stampa il 18 maggio 1967, ed. Il Melangolo 2000)


Ci sono tante maniere d’insegnare a leggere dopo il tramonto (tardivo) dell’antico e crudele : B e A,
BA, C e A, CA…. ma ci sono anche molte maniere di far odiare i libri ai ragazzi….”
1) Presentare il libro come un alternativa alla tv.
2) Presentare il libro come un alternativa al fumetto.
3) Dire ai bambini di oggi che i bambini di una volta leggevano di più.
4) Ritenere che i bambini abbiano troppe distrazioni.
5) Dare la colpa ai bambini se non amano la lettura.
6) Trasformare il libro in uno strumento di tortura.
7) Rifiutarsi di leggere al bambino.
8) Non offrire una scelta sufficiente.
9) Ordinare di leggere.
più in generale, non c’è una presa di coscienza collettiva della società adulta nei confronti della
società adulta nei confronti della società infantile…
(G. Rodari “Libri d’oggi per ragazzi di oggi” Conferenza tenuta a Napoli presso il Circolo della
Stampa il 18 maggio 1967)

Consiglio di lettura per i genitori
 LA GRAMMATICA DELLA FANTASIA
È Gianni Rodari stesso a definire l'intento di questo libro divenuto ormai un classico: parlare dei processi della fantasia e delle regole della creazione per renderne l'uso accessibile a tutti. L'autore non consegna però un ricettario per costruire storie, ma offre materia prima, idee, occasioni, riflessioni utiIissime per superare la muraglia della routine scolastica e per riconoscere il ruolo fondamentale della creatività all'interno del processo educativo. Il favoloso Gianni conferma con semplicità, passione e profonda cultura la carica liberatoria della parola, il valore dell'immaginazione, il ruolo educativo della fantasia.





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