mercoledì 29 ottobre 2014

STO LEGGENDO... Bijou di Modiano Premio Nobel per la letteratura 2014

Sto leggendo Bijou dopo anni e anni che non leggevo nulla di Modiano, spinta dalla pubblicità che ovviamene ha portato all'autore e ai suoi scritti il meritatissimo premio Nobel per la letteratura 2014.
Mi sta piacendo molto l'ambientazione parigina e sono entrata in empatia con la protagonista di cui colgo le caratteristiche come di una amica. Lo consiglio a tutti i miei clienti lettori, alle mamme  e alle figlie perchè è  un racconto lungo al femminile in cui si possono raccogliere pensieri per i nostri quotidiani rapporti familiari,  ma essendo scritto sapientemente da un uomo, apre anche all'altro sesso un inesplorato mondo di emozioni e sensazioni. Modiano ci insegna che scrivere bene o benissimo è solo un accento, i suoi scritti ci coinvolgono per i bei pensieri che generano e per le atmosfere in cui ci immergono.
La Trama

Nella folla dell'ora di punta, in una stazione della metropolitana parigina, una giovane donna crede di riconoscere la madre, che non vede da quando era piccola. Inizia a seguirla, attratta irresistibilmente dal suo cappotto giallo. Si apre così una delle indagini più incerte e commoventi che sia mai stata narrata. È la storia di un abbandono, della ricerca malinconica di un "paese natale" a cui far ritorno, di una solitudine che nessuna amicizia riesce a spezzare. La bambina che aveva recitato al fianco della madre, la piccola attrice cui era stato dato il nome d'arte di Bijou, è diventata adulta, apparentemente libera di vivere la propria vita.

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